KRUG: la Monografia

KRUG

KRUG

Nuovo articolo, Maison conosciuta, serata eccezionale. E’ questo il succo del seguente articolo: parliamo infatti di Krug, superba maison di Champagne, e di un una serata tutta dedicata a lei.

Solitamente quando si parla di Krug, ci si aspetta una degustazione dei suoi champagne più – passatemi il termine – basici, noi invece vogliamo strafare e vi offriamo la possibilità di partecipare ad una serata dove potrete assaggiare l’intera gamma della Maison, a partire dal “sans année”, fino al mitico Clos d’Ambonnay.

Direi serata imperdibile e, nel caso abbiate ancora dei dubbi, vi lascio al programma:

KRUG

LA MONOGRAFIA

A cura di 

Francesco Falcone

 

“C’è lo Champagne e poi c’è Krug”

 

Il rigore esecutivo, il carattere distintivo, la riconoscibile originalità espressiva e la stupefacente longevità degli Champagne firmati “Krug” fanno della piccola Maison di Reims un vero e proprio mito per i bevitori più smaliziati. 

Cogliamo dunque l’occasione per invitarvi a una serata di approfondimento del più celebre marchio champenois attraverso una serie di bottiglie da antologia. 

 

Aperitivo di Benvenuto

Alphonse Mellot Sancerre Edmond 2012

Patrick Javillier Mersault Les Tillet 2012

 

Si comincia in rosa 

Krug Champagne Rosé s.a. 

La cuvée “sans année” più nobile di Champagne 

Krug Champagne Grand Cuvée s.a. 

Il mitico “Clos” de la Côte des Blancs 

Krug Champagne Clos du Mesnil 2003 

Il costosissimo “Clos” de La Montagne de Reims 

Krug Champagne Clos d’Ambonnay 2000 

 

Krug Vintage in verticale 

Krug Champagne Vintage 2000

Krug Champagne Vintage 1998

Krug Champagne Vintage 1996

Krug Champagne Vintage 1995

Krug Champagne Vintage 1990

Krug Champagne Vintage 1989

 Vi abbiamo stuzzicato un po’? Bene, allora non resta che dirvi che la serata si terrà il 26 novembre 2015, alle ore 20.30 presso il ristorante “Il 25 di Carpi”.

La cena è a cura dello Chef Pierluigi Vanzolini e i posti disponibili sono solamente 15.

Per ogni informazione non esitate a contattarmi: fabiano.stabile@icloud.com

Eccezionale MasterClass Dom Pérignon

Dom Pérignon

Dom Pérignon

Sono davvero desolato e desidero scusarmi con chiunque segua questo sito per la mancanza di articoli in tutto questo periodo ma, come molti di voi sanno, sono soltanto un umile appassionato, con un lavoro che nel periodo estivo pre-chiusura mi ha impegnato molto e, ahimè, mi ha bloccato dal scrivere articoli.

Però eccoci di nuovo qua, ed iniziamo questa nuova stagione con una bomba!

Siamo lieti di comunicarvi che è stata predisposta una MasterClass Dom Pérignon a Carpi (Modena) per il giorno 15 settembre.

Trovate di seguito anche una locandina con tutte le informazioni del caso.

Mi raccomando, i posti disponibili sono limitati e molti già prenotati.

Non capita tutti i giorni di degustare certi vini e vi posso assicurare che ne varrà la pena.

Che aspettate, prenotatevi subito!

Cliccate di seguito per visualizzare tutti i dettagli e non esitate a contattarci per ogni domanda.

email: fabiano.stabile@icloud.com

Locandina Master DP

De Venoge Louis XV Rosé 2002

Come alcuni di voi sapranno, siamo in preparazione della MasterClass che si terrà al ristorante “Al Portichetto” di Caprara di Campegine (Reggio Emilia), che si terrà il 9 giugno. E’ la prima volta che ho il privilegio di partecipare in qualità di “organizzatore” ad una MasterClass di Alberto Lupetti e Vania Valentini, due persone squisite (di Alberto ho parlato diverse volte), due cari amici e compagni di “champagne”, con cui è iniziata una sorta di collaborazione. Sono davvero grato ad entrambi per le stupende occasioni passate insieme.

Al di là di questa doverosa introduzione, era giusto far vedere la location per la MasterClass ai due relatori (anche se, a causa dei numerosi impegni, Alberto non è potuto essere presente) e quale occasione migliore per aprire qualche bollicina?

Così io, assieme al mio compagno di champagne Marco, dopo tante riflessioni e pensieri, abbiamo optato per portare due bottiglie di rosé: Krug Rosé Gran Cuvée e poi la cuvée de prestige della Maison De Venoge Louis XV Rosé 2002. Così, mentre lo chef Claudio ci ha deliziato con le sue creazioni (un pranzetto a base di crudité, tra cui anche una sorpresa finale, la tartare di tonno, veramente squisita) noi allietavamo la nostra pausa pranzo con queste due bollicine d’eccezione.

Tartare di Tonno

Tartare di Tonno

Il Louis XV ci ha davvero lasciato senza parole; un rosé veramente molto buono. Ma andiamo per gradi…

La bottiglia-decanter

La bottiglia-decanter

Fu merito di Luigi XV se oggi abbiamo lo champagne. Col suo editto infatti istituirà la bottiglia per lo Champagne; l’editto precisò tra l’altro il modo di legare il tappo, che fu prima fatto con lo spago, poi da 1760 fu impiegato ferro oppure ottone.

Questa cuvée de prestige nasce nel 1995 come evoluzione del Grand Vin de Princes (di cui io ho una bottiglia targata 1993), viene prodotta soltanto nelle annate considerate eccezionali e solo con uve Grand Cru e con una maturazione sui lieviti di almeno 10 anni.

Louis XV nel bicchiere

Louis XV nel bicchiere

Il colore nel bicchiere è deciso, all’olfatto troviamo subito una certa maturità. Questo champagne, a parer mio, ha bisogno di tempo nel bicchiere per esprimere tutto il suo potenziale, ma vi assicuro che ne vale la pena aspettare. Il naso si fa più complesso e all’assaggio la sua bollicina fine, mista alle note di frutti rossi, rivelano quanto sia stato importante attendere. E’ uno champagne però particolare, adatto secondo me a chi apprezza una certa maturità. Io la adoro e pertanto non smetterei mai di berlo!

Al termine dell’articolo ci tengo nuovamente a ringraziare il ristorante Al Portichetto e lo chef Claudio per l’ospitalità che ci hanno mostrato e per gli ottimi piatti preparati con tanta cura. Se volete mangiare davvero del buon pesce, concedetevi una scappata a Caprara!